Chiude Skipass 2017, che l'inverno abbia inizio | SKIPASS

Chiude Skipass 2017, che l’inverno abbia inizio

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In una stagione dove il freddo sembra farsi attendere, un primo assaggio d’inverno l’hanno avuto i tantissimi visitatori di Skipass, che chiude i battenti della sua 24esima edizione.  Un segnale molto positivo anche per la stagione invernale alle porte, confermato anche dai dati dell’Osservatorio Skipass Panorama Turismo: “In linea con l’anno scorso, per l’inverno 2017/2018 fatturato e presenze cresceranno in tutte le località” spiega Paolo Fantuzzi, amministratore delegato di ModenaFiere “gli italiani riscoprono il piacere di andare in montagna, soprattutto d’inverno, ricercando non solo piste e impianti dove sciare, ma anche relax e benessere per tutta la famiglia”. Una tendenza, quella del white landscape, che dominerà tutta la stagione invernale e che ha trovato riscontro nel successo della manifestazione modenese, vero punto di partenza dell’inverno italiano. “È da Modena che gli appassionati della neve decidono dove andare, quale attrezzatura utilizzare, quali attività provare per la prima volta: qui si decidono le tendenze della nuova stagione ed è per questo che Skipass rimane un appuntamento irrinunciabile nell’agenda di tutti gli amanti del segmento neve, siano questi sciatori o no”.

Località sciistiche, attrezzatura per gli sport inverali e atleti e professionisti della montagna: Skipass ha regalato ai suoi visitatori 3 giorni in quota, senza mai spostarsi dai padiglioni di ModenaFiere, toccando le più importanti cime italiane e alcune tra le località straniere più rinomate. Il lavoro a stretto contatto con gli operatori turistici è stato uno degli obiettivi primari di questa edizione di Skipass, anche grazie alla Carta della Montagna Bianca, un documento programmatico che delinea i punti sui quali lavorare per il futuro della montagna italiana, che è stato redatto e presentato proprio in occasione della manifestazione.

Durante la tre giorni, spazio anche alle tante attività su neve vera tutte da provare, dove a bambini e ragazzi, come di consueto, è stata riservata un’attenzione particolare. Piste innevate per i corsi di sci e di snowboard, pista di ghiaccio, parete di arrampicata e percorsi sintetici di bici e skate sono state visitati da migliaia di aspiranti sciatori e baby-alpinisti. “Favorire l’approccio alla montagna e agli sport invernali e outdoor è uno degli obiettivi del salone” commenta Fantuzzi. “Grazie alla collaborazione con la Federazione Italiana Sport Invernali e con le aziende del settore, ogni anno Skipass garantisce la prima esperienza sulla neve a più di mille ragazzi”.  Lo spettacolo poi non è mancato, con le folli corse delle moto sulla pista innevata e le discese acrobatiche di snowboarder e freeskier, che hanno animato il rail pro dell’area esterna. Anche la FISI ha animato la tre giorni di Modena, con tantissimi appuntamenti importanti, come il conferimento del diploma ad honorem da maestro di sci ai 4 finanzieri che per primi sono arrivati all’Hotel Rigopiano o i premi ai 51 Sci Club “Stellati”, ovvero quelli più attivi su tutto il territorio a livello giovanile.

All’apertura del Salone hanno partecipato Luca Lotti, Ministro dello Sport, Giovanni Malagò, Presidente del CONI, Flavio Roda, Presidente della FISI e Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia Romagna e i numeri sono quelli di un grande evento: 80 mila visitatori in tre giorni di fiera, oltre duemila metri cubi di neve prodotta, 92 appuntamenti tra presentazioni, premiazioni, convegni e conferenze stampa. Due gare nazionali, i campionati assoluti di slackline e di paraclimb, e tre contest internazionali di snowboard e freeski che hanno avuto luogo sul rail costruito nell’area esterna.