SKIPASS - Bormio - Sciatt -
Vette di gusto Bormio - Sciatt

La Tradizione

Forse il piatto più conosciuto della Valtellina, insieme ai pizzoccheri, e che ancora oggi è un must per tutti i visitatori ed appassionati della valle lombarda.

Tradotto dal dialetto valtellinese, sciatt significa “rospo” a causa della forma irregolare e alla crosta bitorzoluta che si forma durante la frittura, ma, a differenza dei rospi veri, sono una prelibatezza al formaggio che rimane impressa in chiunque li abbia mai assaggiati.

Ricetta per 8 persone

Ingredienti

  • 200g Farina 00
  • 200g Farina di grano saraceno
  • 150g Formaggio tipico semigrasso casera
  • 70 g birra chiara
  • 300 g acqua minerale gasata
  • pepe q.b.
  • sale q.b.
  • grappa q.b.
  • olio per friggere ai semi di arachidi
  • insalata mista per l’impiattamento

Procedimento

Preparare la pastella miscelando le due farine con il sale e il pepe, aggiungere i liquidi: birra, acqua e grappa,  ed amalgamare bene fino ad ottenere una pastella bella liscia.

Tagliare il formaggio a cubetti di circa 2 cm.

Riscaldare l’olio ad una temperatura di 170°c, immergere il formaggio nella pastella e friggerli nell’olio.

Quando sono belli dorati scolarli in una pirofila con carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.

Servire gli sciatt accompagnati con insalata mista condita con vinaigrette, consumare molto caldi per preservare la croccantezza della pastella unita alla cremosità del formaggio Casera.